martedì 20 gennaio 2015

Cani Fantasma e Mastini Fatati

Chi segue il mio blog e le mie pubblicazioni, certamente non è nuovo a sentir parlare del Piccolo Popolo e di tutto quello che gli gravita attorno. Ai miei assidui lettori, non risulterà nuova la figura del cosiddetto Black Shuck, i neri molossi spettrali di cui è ricco il folklore celto-anglosassone.
Bene, i Black Shucks hanno un loro omologo più pallido e meno famoso. Ma sicuramente non meno pericoloso. Gli White Dogs, cani fatati bianchi come la neve.
Uno degli White Dogs più famosi della tradizione Inglese, è il cosiddetto Gally-Trot, presente nel folklore delle contee a Nord e nel Suffolk. Questa creatura si presenta come un grosso mastino bianco, delle dimensioni di una giovenca, con la tendenza di inseguire, abbaiando, chiunque capitatogli davanti, abbia la (ragionevole) reazione di fuggire a gambe levate. Il suo stesso nome, conferma la sua abitudine (Gally, infatti può essere tradotto con "Spaventare"). Questa creatura è particolarmente presente nei racconti popolari dell'area vicina agli acquitrini di Bath Slough, nei pressi della cittadina di Burgh, nel Suffolk.
Fino agli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale, un White Dog era solito apparire sulla strada che collegava la cittadina di Norfolk e i villaggi di Great e Little Snoring. Il molosso era di intangibile consistenza, tanto è vero che, in una sola occasione, un testimone riportò di averlo, letteralmente, attraversato con la macchina. Altrettanto intangibile era il mastino di Cator Common, nel Dartmoor. Apparso davanti a molti testimoni (in pieno giorno!) questo gigantesco, ma mansueto, White Dog scomparve letteralmente quando una signora allungò la mano per accarezzarlo. Un altro straordinario caso è quello del White Dog di Leek Brook, nello Staffordshire. Similarmente al suo omologo di colore nero dell'East Anglia, anche questo Molosso Fatato è... Senza testa! Un'altra caratteristica tipica dei White Dogs è la presenza di catene come, per esempio, quelle del Mastino Bianco di Bunbury, nel Cheshire, che appariva solitamente trascinando pesanti catene.
Come molti Balck Shucks, anche alcuni White Dogs si manifestano, solitamente, all'interno di chiese. Una di queste bestie soprannaturali era solita apparire nella chiesa di Pluckley, nel Kent. Il villaggio è, anche se con qualche obiezione, considerato come l'abitato più infestato di Inghilterra (e meta di un mio prossimo viaggio, garantito!)
Queste creature sono apparse anche in tempi, relativamente, recenti. Ad esempio, negli anni '50 dello scorso secolo, un soldato di stanza in un campo militare all'interno di Richmond Park, stava rientrando in base dopo una licenza a Londra. Sulla strada, si accorse che molti dei cervi, che solitamente frequentano il parco indisturbati, correvano da una parte all'altra, come spaventati da qualcosa. Alcuni di loro, presero a scappare nella direzione del soldato, in preda a un vero e proprio attacco di panico. Il militare, a quel punto, riuscì a scorgere dietro di loro qualcosa che, normalmente, non si sarebbe mai aspettato in un luogo del genere. Alle spalle dei cervi impauriti, si stagliava un enorme cane, simile ad un segugio, col pelo bianco e delle mostruose zanne snudate. Di per se, la cosa non era così particolare, ma il cane in questione era enorme, grande quanto un pony, e non correva normalmente. Correva a circa mezzo metro da terra!
Le storie sui Cani Bianchi provengono, nella stragrande maggioranza dei casi, dall'Inghilterra. Ma non sono presenti solo nel folklore Inglese. Rimanendo nelle Isole Britanniche, possiamo citare il Lamper, un cane fantasma, bianco ovviamente, delle Isole Ebridi. Il Lamper si metterebbe a correre in cerchio, ossessivamente, attorno a chi è destinato a morire entro breve tempo. Il Loup-Garou Francese (licantropo), prende spesso le sembianze di un grosso canide bianco. In Romania invece, gli zingari credono che alcuni cimiteri, siano sorvegliati da spiriti in forma di grossi mastini bianchi, che impedirebbero alle anime dannate di resuscitare i corpi come vampiri. Una curiosa testimonianza ci viene dall'investigatore del paranormale Elliot O'Donnel, che ne parla nel suo "Animal Ghosts" (1913). O'Donnel si trovava in viaggio in una remota zona degli Urali quando la sua carrozza fu assalita da un branco di lupi, resi famelici dal rigido inverno. Quando oramai sembrava che lo scontro fosse inevitabile, dal bosco comparì una seconda muta, questa volta formata da grossi cani di color bianco latte. I molossi si avventarono sui lupi, che batterono immediatamente in ritirata. Dopodiché, i misteriosi cani svanirono come erano apparsi.
Tornando in Inghilterra, nel Lancashire, una muta di cani bianchi è solita apparire mentre corre a mezz'aria, come il cane di Richmond Park. Questi però, al contrario degli altri "normali" cani fantasma, sembrano anche emettere una sinistra luminescenza. Inoltre, avrebbero anche, secondo alcuni, teste simili a quelle umane. Piuttosto inquietanti direi. Nel Somerset, vicino a Wellington, un'altra muta di cani bianchi impazza nelle campagne. Questi esemplari sarebbero anche in grado di emettere fiamme dalle fauci spalancate. Non male. La Muta fantasma di Wellington fu studiata a lungo dalla folkorista Ruth L. Tongue, che li associò con estrema certezza al Piccolo Popolo e ai Cani Fatati, presenti da sempre nella tradizione folklorica Britannica.
Conosciuti anche come "Segugi delle Colline", i Cani Fatati erano usati per la caccia dal Piccolo Popolo. Nella mitologia Gallese, una muta di queste creature soprannaturali, conosciuta come Cwn Annwn, era di proprietà nientemeno che di Arawn, re dell'Annwn (l'Otherworld, Altromondo, della tradizione Celtica Gallese). Di aspetto simile a grossi cani, erano completamente bianchi, fatto salvo per gli occhi e la punta delle orecchie, di un colore rosso rubino. Studiando i Segugi Fatati del Somerset, Ruth Tongue venne a conoscenza di un avvistamento avvenuto in epoca moderna, nei dintorni di Priddy. Il testimone oculare, sosteneva di aver visto due enormi cani bianchi, più grandi di un wolfhound Irlandese, con la punta delle orecchie e gli occhi rossi, che camminavano nella sua direzione senza far alcun rumore, lungo una stradina isolata sul lato opposto rispetto al suo. Secondo la tradizione locale, questo avvenimento è considerato di buon auspicio. Se i Cani avessero camminato sul suo lato della strada, o avessero emesso un qualsiasi suono, l'uomo era destinato a una morte imminente.
Nel suo libro "Forgotten Folk Tales of the English Counties" (1970), la Tongue riportava una storia, datata 1917, raccontata da una certa Mrs Foden, di Long Mynd, nota anche in tutto lo Cheshire e, con una variante molto simile, anche nel folklore Irlandese. La storia racconta di un giovane manovale, che rientrando a casa a tarda notte si imbatte in un cane enorme, grande quanto un vitello, dal pelo bianco sporco e con la punta delle orecchie rosse, che stava zoppicando. Pensando fosse un cane da caccia ferito e disperso, il giovane si mise a chiamarlo, pensando di bendargli la zampa con uno straccio che aveva con se. Quando la bestia si avvicinò però, il giovane rimase atterrito. Era uno dei Segugi Fatati che abitano le colline. La sua apparizione poteva essere presagio di sventura o morte! Coraggiosamente, il giovane bendò ugualmente la zampa ferita dell'enorme cane, augurandogli anche di passare una buona nottata. Nulla di male gli accadde nella via verso casa. In seguito, durante una buia notte di Novembre, il giovane manovale si ritrovò a percorrere quella stessa strada. Improvvisamente, una Bestia Fatata, simile ad un mostruoso caprone (forse un Pooka?), sbucò dall'oscurità, e assalì il ragazzo. Il poverino era paralizzato dal terrore e convinto di non avere più scampo quando, dal nulla, apparve un gigantesco cane bianco con le orecchie rosse, che azzannò ferocemente il capro mostruoso, permettendo al ragazzo di fuggire.
Storie come questa fanno parte del folklore, siamo d'accordo, se non fosse che anche oggi si registra, di tanto in tanto, un avvistamento di White Dogs. Nel Wiltshire, al West Kennet Long Barrow, un cane spettrale bianco con occhi e orecchi rosse, appare con frequenza annuale, nel giorno di Mezza Estate, mentre alla sepoltura chiamata Devil's Den, nei pressi di Fyfield, sempre nel Wiltshire, addirittura tutte le notti, a mezzanotte in punto!

Le Antiche Tradizioni sono dure a morire, e quelle sui White Dogs, o Cani Fatati, non sono da meno.