mercoledì 17 dicembre 2014

Creature che renderanno più inquietante, e meno gioioso, il vostro Natale

Siamo ormai entrati, anche quest'anno, nel pieno del cosiddetto periodo Natalizio, durante il quale si festeggia anche San Nicola, il Capodanno, l'Epifania, il Solstizio d'Inverno e, ovviamente, il Natale.
Anche se molte di queste ricorrenze figurano come "cristiane", la realtà è che si tratta di antiche tradizioni Pagane, mutate (e mutuate) da antichissime consuetudini. Alcune di queste tradizioni servirebbero a far comportare in maniera degna i bambini. Chi è stato buono avrà dei regali, vedi Babbo Natale o San Nicola. Ma chi invece è stato un pessimo soggetto? Le tradizioni natalizie hanno anche un loro lato oscuro, spesso davvero inquietante. In molte culture, non necessariamente antiche, per chi non si fosse comportato bene, erano in agguato alcune creature decisamente interessanti...
IL KRAMPUS
Della figura del Krampus abbiamo già parlato tempo addietro in un vecchio articolo e anche nel mio ebook "CREATURE DEL MISTERO", comunque almeno un accenno è d'obbligo:
"Il Krampus, viene solitamente rappresentato come una creatura di aspetto demoniaco, bestiale, pelosa e cornuta. Le sue origini derivano dall'antico folklore Germanico, ma la sua influenza è diffusa ben oltre i confini Tedeschi. Tradizionalmente, in Austria, Baviera Meridionale, Alto Adige, Nord Friuli, Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca e Croazia, la notte del 5 dicembre (vigilia del giorno di San Nicola, secondo molti calendari ecclesiastici) i giovanotti si travestono da Krampus e vagano per le strade, dei propri villaggi, spaventando i bambini con campanacci e catene arrugginite. Sono moltissime le varianti locali del Krampus ma, in linea di massima, il suo aspetto ha dei tratti molto ben definiti. E' una creatura pelosa, solitamente di colore marrone o nero, dotata di zoccoli e corna caprine. La lingua, lunga e appuntita, di solito ciondola fuori dalla bocca. Spesso trasporta catene e campanacci, tratto che ha in comune con il Diavolo della tradizione Cristiana. Una caratteristica di origine pagana è invece il "ruten", un fascio di rami di betulla che il Krampus usa per spaventare i bambini. Questi fasci di betulla hanno origine in alcuni riti di iniziazione per cristiani e, in alcune raffigurazioni, sono stati sostituiti da una frusta. A volte, il Krampus porta sulla schiena un sacco o una sorta di tinozza. E' con quello che trasporta i bambini cattivi che cattura."
JÓLAKÖTTURINN
Lo Jólakötturinn, dall'Islanda, è il Gatto di Yule, o di Natale. E non è un gatto molto socievole, visto che potrebbe tranquillamente divorarvi! Nella tradizione Islandese a Natale, chi avesse svolto un buon lavoro durante l'anno, riceveva in dono degli abiti nuovi, al contrario di chi era stato pigro. Per incoraggiare i bambini a lavorare sodo, i genitori erano soliti raccontare la storia dello Jólakötturinn, il gatto demoniaco che sacrificava chi non possedeva abiti nuovi a Yule (Natale). Il gatto, nottetempo, si sarebbe introdotto nella camera da letto... E a quel punto, per il pigro malcapitato, non ci sarebbe stato più nulla da fare, sarebbe stato trascinato nel mondo degli Inferi! Un buon incentivo a comportarsi bene e a essere laboriosi!
FRAU PERCHTA
Alcune tradizioni Tedesche e Austriache, raccontano di una sorta d strega, Frau Perchta, che distribuisce doni e punizioni durante i dodici giorni che vanno da Natale (258 dicembre) all'Epifania (6 gennaio). Più che per i doni, la vecchiaccia è ricordata per i castighi. A chi non si è comportato bene, Frau Perchta strapperebbe gli organi interni dal corpo, per sostituirli con della nauseabonda spazzatura! Questa figura folklorica (che compare anche in alcune manifestazioni folkloriche, spesso assieme al Krampus) probabilmente deriva da qualche antica Divinità femminile alpina della foresta. La Dea non si sarebbe interessata minimamente al genere umano, salvo in alcuni periodi rituali, collegati al Solstizio d'Inverno e alla Primavera. Frau Perchta infatti, potrebbe essere anche essere presente alle processioni durante la Fastnacth, ricorrenza alpina che cade poco prima della Quaresima. La figura della Befana potrebbe essere una sorta di "addolcimento" di questa oscura e violenta entità.
BELSNICKEL
Noto nel folklore germanico, il Belsnickel potrebbe essere considerato una sorta di inquietante anti- Babbo Natale. Il suo aspetto non ha niente a che vedere con qualche mostro soprannaturale, ma si presenta invece nei sudici, e comuni, panni di una sorta di senzatetto. Abiti laceri e lunga barba sporca, il Belsnickel farebbe visita ai bambini qualche giorno prima di Natale, controllando, non si sa bene come, se questi hanno fatto i bravi durante l'anno o se, e gli Dei li proteggano, si fossero invece comportati male. A chi è stato buono, il Belsnickel porta in dono dolciumi e caramelle, mentre i piccoli teppisti vengono picchiati senza pietà, con l'ausilio di un bastone, direttamente nei loro letti! Va detto che questa creatura non ucciderà mai, intenzionalmente, un bambino. Però, se non si è comportato bene, gli procurerà sicuramente un buon numero di fratture. C'è poco da stare sereni, quindi...
E comunque... Buon Natale, un felice Solstizio, felice Yule o un glorioso Sol Invictus a tutti voi.
Qualunque cosa voi siate!!