mercoledì 22 maggio 2013

The Jersey Devil, il Diavolo del Jersey


Il cosiddetto Jersey Devil, Diavolo del Jersey, è una mitica creatura che si suppone infesti le New Jersey Pinelands, e le zone circostanti, da più di 260 anni. Questa misteriosa entità sarebbe stata vista da ben 2000 persone durante questo lasso di tempo. Sebbene il mostro abbia terrorizzato intere cittadine e fatto chiudere anche scuole e fabbriche, non esistono ancora prove concrete della sua esistenza, e molti lo ritengono solo una sinistra leggenda nata dal folklore locale. Molte altre persone però, non concordano con questo punto di vista, ritenendo di trovarsi davanti a qualcosa di reale e non certamente amichevole.
Esistono svariate leggende sull'origine del Diavolo del Jersey. Una delle più popolari parla di una certa Mrs. Shrouds, di Leeds Point. La donna avrebbe espresso il curioso desiderio, se fosse rimasta ancora una volta incinta, di dare alla luce un demone! La successiva gravidanza della signora terminò con la nascita di un bambino deforme, che venne nascosto in casa, al riparo da occhi indiscreti. Durante una notte di tempesta, il neonato di trasformò in una mostruosa creatura dotata di ali, con le quali volò fuori dal camino abbandonando la famiglia e la sua strana madre. Anche altre versioni collocano a Leeds Point l'origine del Diavolo del Jersey. Alcune sostengono che il mostro sia figlio di una ragazza del posto, colpevole di essersi innamorata di un soldato inglese durante la Rivoluzione Americana. La giovane fu per questo maledetta dai suoi compaesani, e quando rimase incinta del soldato, quello che nacque fu un essere orribile con l'aspetto di un Diavolo. Altri inveve credono che il mostro sia una punizione divina agli abitanti di Leeds Point perchè avrebbero maltrattato un prete. Una versione pone il luogo di origine del Diavolo a Estelville. In questo caso sarebbe il 13° figlio di una certa signora Leeds (che combinazione!). La madre, probabilmente una strega, sarebbe stata orgogliosa del suo "pargolo", che le faceva visita ogni giorno fino a quando lei stessa gli consigliò di non farsi più vedere, per sicurezza. La stessa storia, o con poche varianti si sarebbe verificata anche a Burlington. Anche li, la madre, una strega, si sarebbe chiamata Mother Leeds. In tutte le versioni, il Diavolo del Jersey viene raffigurato come una creatura dotata di ali, coda e una testa simile a quella di un cavallo.
Quale che fosse il suo luogo di origine, la sua venuta è sempre stata legata al Demonio o a una maledizione. Il Diavolo del Jersey venne anche esorcizzato da un prete, che lo bandì dalla zona nell'anno 1740. Sfortunatamente il rito del sacerdote tenne la creatura lontana solo per 100 anni, e così gli avvistamenti ripresero nel 1840. prima ancora che se ne parlasse sui giornali, le persone del luogo furono testimoni di innumerevoli apparizioni del mostro, molte delle quali avvennero negli anni 1859, 1873 e 1880. Persino Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, affermò di aver avvistato il Diavolo del Jersey durante una battuta di caccia nella zona. Le testimonianze non vennero prese in considerazione dalla stampa locale fino all'alba del XX secolo, e forse molte andarono perdute. Il primo avvistamento a cui diede risalto un giornale, avvenne nel 1899, e coinvolse un uomo d'affari, tal George Saarosy, che fu svegliato nel cuore della notte da acute grida provenienti dal suo cortile. Quando guardò fuori dalla finestra, vide distintamente il Diavolo del Jersey in volo sopra la casa.
Un'incredibile sequenza di avvistamenti avvenne nel 1909, quando vennero riportati, letteralmente, migliaia di incontri con la creatura, e la stampa locale diede largo spazio alla vicenda. Nella settimana che andava dal 16 a 23 di Gennaio, la vicenda ebbe un'incredibile notorietà e il Diavolo del Jersey terrorizzava l'intera popolazione della Valle del Delaware. L'attenzione ai fatti era così tanta che la storia venne diffusa in tutta la Nazione.
Sabato 16 Gennaio 1909, nella cittadina di Woodbury, un uomo chiamato Zack Cozzens incontrò il Diavolo sul bordo di una strada. Cozzens affermò di aver udito una specie di sibilo, poi una figura bianca, con occhi luminescenti, volò dall'altro capo della strada a gran velocità. Quella stessa notte, un gruppo di testimoni fece un incontro simile a Bristol, Pennsylvania. Ma gli avvistamenti non finirono li. I coniugi Nelson, di Gloucester, riferirono di aver visto uno strano animale rotolarsi sul tetto di un loro fienile per circa 10 minuti. Alcuni poliziotti scorsero il Diavolo durante un giro di pattuglia nella zona, sparandogli anche contro, ma senza colpirlo. Un cosnsigliere comunale di Trenton udì un forte sibilo fuori dalla porta di casa. Uscito a controllare non vide nessuno, ma trovò delle stranissime impronte, come una specie di zoccoli, nella neve del giardino. Simili bizzarre impronte vennero trovate in tutto il New Jersey, a Philadelphia e nella regione del Delaware. Nello stesso periodo la zona fu funestata da alcuni inspiegabili casi di mutilazioni sul bestiame e altri animali, che vennero immediatamente imputati al Diavolo del Jersey. Dopo questo vero e proprio boom di avvistamenti, il mostro scomparve così come era arrivato. Nel febbraio del 1909 fu visto di sfuggita da un certo Leslie Garrison mentre volava sopra a degli alberi, poi più nulla fino al 1927, quando un tassista, di cui non si conosce il nome, dichiarò di averlo scorto mentre riparava una gomma in piena campagna. Dopo di ciò, più nulla per i successivi 25 anni. Nel 1951 il Diavolo tornò a farsi vedere con frequenza. Un ragazzino di 10 anni sostenne di aver visto, fuori dalla finestra di camera sua, una mostruosa mosrtuasa creatura "con il sangue che le colava dalla faccia". Pochi giorni dopo questo primo incontro, le segnalazioni cominciarono a crescere di numero. Tre persone, Elmer Clegy, William Weiser e Ronald James, sostennero di aver udito in altrettanti momenti, urla ultraterrene provenire dal folto del bosco. Altre persone giurarono di aver visto la creatura, descrivendola alle volte alta 7m o di forma umanoide e taglia media, oltre naturalmente a molti testimoni che descrissero il Diavolo col suo aspetto tradizionale, alato e con testa da cavallo. La polozia locale era letteralmente sommersa da rapporti in proposito. Dopo il '51 gli avvistamenti calarono nuovamente, e solo sporadici resoconti di strane grida nel bosco e isolati casi di mutilazione del bestiame, circolarono per il successivo decennio. Nel 1966, Steven Silkotch incolpò il Diavolo del Jersey della morte di un intero allevamento di pollame. La cosa strana fu che anche i due robusti pastori tedeschi a guardia del capannone, che avevano la stazza e l'indole per contrastare un normale predatore della zona, furono trovati ridotti letteralmente a brandelli. Questo fu l'ultimo caso riguardante il Diavolo preso in considerazione da polizia e stampa, quelli che vennero in seguito furono completamente ignorati. La gente continuò comunque a vedere la creatura, e ad esserne terrorizzata.
Sicuramente molti "avvistamenti" possono essere spiegati con la presenza di predatori locali, come coyotes, linci e volpi travisati da persone suggestionabili, ma non tutti possono essere liquidati in questo modo. Cosa si aggira allora nelle profondità dei boschi del New Jersey? Cosa ha terrorizzato gli abitanti, ciclicamente, da centinaia di anni? Le misteriose mutilazioni di bestiame imputate al Diavolo sono da ricondurre a analoghi episodi facenti parte della fenomenologia UFO? Per il momento il mistero rimane nelle pieghe del folklore e delle superstizioni dell'America rurale.
Curiosa foto trovata in Rete che raffigurerebbe il Diavolo del Jersey. Altri dati non sono disponibili perciò l'immagine è alquanto dubbia, ma molto evocativa