lunedì 16 luglio 2012

Neidpath Castle


A Peebles, nella Scozia Meridionale, si trova il Castello di Neidpath, una delle più importanti Peel Towers, case-torre fortificate erette lungo il confine Anglo Scozzese durante il turbolento e bellicoso periodo che va dal 14° al 17° secolo. Il castello sorge in un'ottima posizione difensiva, sulla sommità di uno sperone roccioso che domina il fiume Tweed.
La struttura del castello è quella di una torre fortificata con pianta a L suddivisa in 5 piani. La sezione inferiore era adibita allo stoccaggio delle scorte, ma comprendeva anche delle celle dove chiudere i prigionieri, mentre al primo piano si trovava la Sala Grande e le cucine. Nel corso del tempo questo piano venne suddiviso in ambienti più piccoli per scopo abitativo. La prova che si tratta di una solida struttura difensiva, ci viene data, oltre che dalla posizione, anche dallo spessore dei muri di circa tre metri! In caso di attacco il castello sarebbe stato un baluardo molto difficilmente espugnabile.
L'attuale struttura è stata eretta dove sorgeva un castello più antico, di proprietà della famiglia Fraser, fatto costruire pobabilmente da Sir Simon Fraser, sceriffo di Tweedale nel 1360. Sir Simon ebbe una vita alquanto avventurosa, combattè come cavaliere sia per il Re Edoardo I sia che per l'Indipendenza della Scozia, al fianco di William Wallace e Robert Bruce.
Venne catturato dagli Inglesi durante la battaglia di Dunbar, nel 1296, e "convinto" a lottare per Re Edoardo in territorio francese. I suoi possedimenti a Tweedale gli vennero in cambio restituiti, ma in seguito si unì a Wallace nella lotta per l'indipendenza, ottenendo anche alcune importanti vittorie contro gli occupanti Inglesi, fino alla sconfitta subita a Happrew, nel 1303.
Sir Simon venne in seguito catturato mentre combatteva con Robert Bruce nella battaglia di Methven. Imprigionato nella Torre di Londra, venne giustiziato tramite squartamento e la sua testa venne esposta sul London Bridge infilzata su una picca assieme a quella di Wallace.
La figlia di Simon era sposata con un Hay di Yester, e quindi la proprietà del castello passò alla famiglia Hayes, che lo ricostruì completamente nel 14° secolo, nella forma che possiamo osservare ancora oggi.
La struttura del castello non venne modificata fino a l 17° secolo, quando furono apportate alcune importanti modifiche all'assetto degli ambienti interni, con notevoli cambiamenti nei piani superiori rispetto al disegno originale. Tra gli illustri abitanti del castello ci fu anche Mary, Regina di Scozia, che vi soggiornò per un periodo nel 1563. Nel 1650 le forze di Cromwell assediarono Neidpath, che venne espugnato solo dopo un pesante bombardamento da parte dell'artiglieria del Lord Protettore. Altre fonti descrivono l'assedio in maniera differente, ma il risultato fu comunque la capitolazione del castello.
In seguito l'edificio venne venduto, nel 1686, al Duca di Queensberry, la cui famiglia possedette il castello fino al 1778, quando venne ceduto dal terzo Conte di March agli attuali proprietari, i Conti di Wemyss.
Secondo la tradizione, il castello sarebbe infestato da uno spettro femmile, con gli abiti color marrone e il colletto bianco candido. Questo fantasma è noto come "La fanciulla di Neidpath" e sembra che sia lo spirito di una certa Jean Douglas, figlia di William Douglas Conte di March.
Jean si innamorò follemente del Laird di Tushielaw, ma la loro unione fu ostacolata dal padre di lei, perchè il titolo di Laird non fa propriamente parte dell'aristocrazia, ma spetta piuttosto a un semplice, per quanto ricco, possidente terriero. Il suo amante venne allontanato, mandato a combattere in Olanda per Guglielmo d'Orange, e la fanciulla rimase al castello a consumarsi di dolore, facendo sfiorire la sua eccezzionale bellezza. Quando, tempo dopo, il suo amato fece ritorno al castello, non riconobbe più la sua Jean, da tanto la separazione l'aveva stravolta. La fanciulla, vedendosi respinta, morì di crepacuore, e il suo spirito addolorato si aggira tutt'oggi per le sale del castello lamentandosi e rimpiangendo l'amore perduto. Sir Walter Scott, che soggiornò al castello, scrisse un poema sulla vicenda della sventurata Jean, cosa contribuì non poco a diffondere la leggenda della "Fanciulla di Neidpath".
Inoltre, pare che altri due fantasmi si aggirino per il Catello di Neidpath. Si dice che sulle torrette compaia alle volte uno spettrale suonatore di cornamusa, e nella cappella si potrebbe incontrare lo spirito di Lady Anne Douglas, il cui abito venne incendiato da una candela mentre era ritirata in preghiera.

giovedì 5 luglio 2012

Il Diavolo Mietitore


La leggenda del "Diavolo Mietitore" è una strana storia del folklore inglese, risalente alla seconda metà del 17° secolo e che alcuni vorrebbero collegata con il fenomeno dei Crop Circles.
La vicenda parte da un pamphlet intitolato The Mowing-Devil: Or, Strange News out of Hartford-Shire (Il Diavolo Mietitore: ovvero strane notizie dall'Hartfordshire) pubblicato intorno al 1678 e recante, in copertina, una strana incisione raffigurante una bizzarra figura umanoide e cornuta intenta a falciare un campo di grano. Questa curiosa pubblicazione era inoltre stampata con uno stile molto inusuale per quei tempi.
Il libello parlava della vicenda di un ricco possidente terriero che non volle alzare il compenso pattuito ad un povero bracciante, ingaggiato per mietere i suoi campi di grano e avena. Il bracciante, deluso e infuriato, si rifiutò di tornare al lavoro maledicendo il padrone con la formula "Che possa mieterli il Diavolo i tuoi campi!".
Quella stessa notte, nei campi dell'avaro possidente, accadde qualcosa di straordinario. Pareva che l'intera coltivazione stesse andando a fuoco, ma non si percepiva calore, solo una abbagliante e sinistra luce rossastra. Sembrava inoltre che all'interno di questa luce si potesse scorgere una figura bassa e nera, di aspetto curioso e piuttosto inquietante, intenta a falciare le messi. La mattina seguente i campi vennero trovati falciati in maniera bizzarra, secondo un cerchio perfetto. Il padrone era molto soddisfatto di questo, anche se l'opera potrebbe essere stata portata a termine da una creatura demoniaca. Non potè gioire più di tanto però, visto che si accorse presto che le balle di grano e avena lasciate a bordo del campo erano straordinariamente pesanti, e non potevano essere assolutamnte spostate da un vecchio come lui.
Alcuni vedono in questa leggenda la testimonianza di un antico Crop Circle, fenomeno che appare con insolita frequenza in quei territori, ma di origine recente, infatti non se ne trovano accenni diretti prima della seconda metà del XX° Secolo. Inoltre, nelle moderne tesimonianze riguardanti i cerchi nel grano, non vengono mai menzionate figure umanoidi, a salvo un solo caso avvenuto qualche anno fa nel Wilthshire. Un tale stava guidando nottetempo lungo i campi di grano, quando scorse ne buio una grande figura nera, con sembianze umanoidi, che fluttuava sopra al grano. Improvvisamente cominciò a formarsi un crop, proprio sotto la creatura. Quando il cerchio fu completo, la figura svanì nel nulla. Sinceramente dubito della validità di questo racconto, un po' perchè cercando e cercando, no sono riuscito atrovare nulla che indicasse quando e dove fosse esattamente accaduto, e neppure come si chiamasse il testimone, e quindi mi ricorda tanto lo standar delle leggende metropolitane, e un po' perchè il tutto è stato riportato a svariati siti del settore da tale Matthew Williams, l'unico cittadino britannico arrestato e incarcerato per aver creato fraudolentemente dei Crop Circles.
Ritengo invece che la storia del Diavolo Mietitore, sia un racconto folklorico inerente ai rapporti ricco – povero, cardini della società rurale di allora. La figura di questo diavolo, potrebbe al massimo essere mutuata dalle antiche credenze pagane locali, in una forma sincretica molto comune in fondo nel folklore. Spiacente per E.T. ma credo che il Diavolo, anche questa volta, ci abbia messo lo zampino!