sabato 28 aprile 2012

Il Caso delle Fate di Cottingley


Cottingley, West Yorkshire non lontano da Bradford. Frances Griffiths, di nove anni, era nei guai. Ancora una volta aveva giocato vicino al torrente di Cottingley, e ancora una volta era scivolata sulle pietre viscide, bagmandosi le calze. Sua madre non sarebbe stata affatto contenta, tanto più che aveva vivamente raccomandato a Frances di non giocare vicino al torrente! In quell'anno, il 1917, Frances e sua madre erano appena arrivate in Inghilterra dal Sud africa, dove avevano fino ad allora vissuto, per stare con la zia. Frances aveva una cugina sedicenne, Elsie Wright, con cui spesso giocava nel bosco procurando grande preoccupazione nelle loro madri.
Quando Frances tornò per l'ennesima volta a casa con scarpe e calze zuppe, la madre esasperata le chiese come mai dovesse andare a giocare proprio in un luogo così pericoloso. L'ingenua risposta della bambina innescò una strana serie di eventi che si sarebbero protratti per ben 70 anni, coinvolgendo anche una delle più illustri menti letterarie dell'epoca. La bimba disse alla madre che andava al ruscello per vedere le Fate. La madre e la zia accolsero la spiegazione con comprensibile incredulità, ma la cugina Elsie dichiarò di aver visto anche lei quello sosteneva la piccola. Anzi, propose a Frances di prendere in prestito la macchina fotografica di Mr Wright e di cercare di fotografare quelle misteriose creature. Mezz'ora dopo l'inizio della loro piccola avventura, le ragazze chiesero a Mr Wright di svillupare per loro la pellicola che avevano utilizzato. L'uomo accondiscese alla richiesta, e si apprestò a sviluppare le fotografie assieme alla figlia. Wright rimase sbalordito quando realizzò che una delle foto ritraeva Frances accanto ad un gruppo di cinque esserini che danzavano su un rialzo del terreno! Dopo la sorpresa iniziale, Mr. Wright respinse l'idea, sostenendo che si trattava di figurine di cartone ritagliate. Conosceva inoltre il talento della figlia a disegnare figure di fate e folletti. Decise di non prestare più alle giovani la macchina fotografica dopo aver visto un'altra immagine che ritraeva Elsie assieme a una creaturina simile ad uno gnomo alato.


Fatta eccezione per qualche copia delle strabilianti immagini distribuite ad alcuni parenti, la faccenda rimase nella sfera privata della famiglia Wright. Nel 1919 la madre, Polly Wright e Annie Griffiths parteciparono ad una riunione sulla Teosofia. La Teosofia è una filosofia che include tra i suoi insegnamenti anche la possibilità dell'esistenza di svariati Spiriti della Natura. Alla fine dell'incontro, le donne avvicinarono l'oratore e gli mostrarono le fotografie. Questo portò l'attenzione di Edward Gardner, noto leader del Movimento Teosofico, a concentrarsi sul caso di Cottingley. Egli successivamente scrisse a Polly che le fotografie erano "le migliori mai scattate sull'argomento, credo in assoluto". Gardner ottenne dalla famiglia gli originali negativi in vetro, e li inviò ad un noto esperto di fotografia, Harold Snelling. La sua fama era tanto grande che si diceva comunemente nell'ambiente: "Quel che Snelling non conosce a riguardo delle falsificazioni fotografiche, non vale la pena conoscerlo!". Dopo averle a lungo esaminate, Snelling concluse che "Si tratta di lastre ad esposizione singola. Queste figure danzanti non sono dipinte su uno sfondo, anche perchè appaiono mosse, come se si fossero spostate durante l'esposizione". Quello che Snelling intendeva con la sua ultima frase, era che la velocità dell'otturatore della macchina fotografica doveva essere stata impostata molto bassa (cosa che può essere confermata dal movimento della cascata sfocata dietro a Frances nella prima foto) e che le Fate sembravano essere fuori fuoco, come se durante l'esposizione avessero continuato a muoversi e danzare. Gardner mostrò le foto a suo cugino, che a sua volta le portò all'attenzione di Sir Arthur Conan Doyle. Conan Doyle fu autore delle storie di Sherlock Holmes così come di numerosi romanzi, tra cui Il Mondo Perduto. Conan Doyle era membro del Movimento Spiritualista e credeva che i vivi potessero comunicare con i morti, attraverso il medium e sedute spiritiche. Era molto propenso all'idea dell'esistenza delle Fate, e accolse con grande favore le foto, come prova tangibile di un mondo oltre la realtà fisica. Lo scrittore considerò addirittura la possibilità di recarsi di persona a Bradford per parlare alla famiglia Wright, ma la preparazione del suo imminente viaggio in Australia lo fece desistere. Incaricò quindi Gardner di recarsi a Bradford in sua vece.

 Dopo aver parlato con le ragazze, Gardner riferì a Conan Doyle che credeva dicessero la verità sulla faccenda. Doyle utilizzò quindi le fotografie per una storia che stava scrivendo per la rivista The Strand, e suggerì che le ragazze potessero scattare altre foto, osservate magari da un "disinteressato testimone dei fatti". Inutile aggiungere che l'articolo scatenò un vero e proprio coro di critiche, sia in ambito accademico che non. Nel 1920, Edward Gardner tornò a Bradford con una nuova macchina fotografica e cercò di convincere le ragazze a scattare altre foto alle loro cosiddette Fate. In poche settimane, le giovani dichiararono di essere riuscite a rimprendere le creaturine altre tre volte. E con queste arriviamo alle fatidiche cinque fotografie.
Nel 1921 un noto chiaroveggente, Geoffrey Hodson, venne accompagnato a Cottingley per vedere se riusciva a rilevare spiriti o altri tipi di presenze. Egli affermò che lui, come le ragazze, vide delle Fate.
Il dibattito sulla faccenda andò avanti per molti anni, cercando di chiarure se le giovani avessero veramente fotografato delle Fate o se si fosse trattato solo di un gioco. A lungo andare però, si persero le tracce di Elsie e Frances, nel frattempo cresciute e sistemate. Nel 1966 Peter Chambers del Daily Express, decise di andare a fondo in quella vecchia storia e cercò di contattare le persone coinvolte. Trovò Elsie. In un'intervista essa dichiarò che "avrebbero potuto essere frutto della mia mente", ma non fu molto precisa, lasciando il dubbio che non volesse dire tutto a riguardo.
Cinque anni dopo, il programma della BBC Nationwide, contattò Elsie per avere un'altra intervista.-TV Nazionale avvicinato Elsie per un'altra intervista. Questa volta Elsie si rivelò molto più evasiva dell'intervista precedente, evitando accuratamente di confermare o smentire l'accaduto. La troupe della BBC concluse che si trattava comunque di un falso, e che le Fate erano solo figure di cartone tenute in piedi da spilloni.
Infine, nel 1981 e nel 1982, Joe Cooper intervistò Frances ed Elsie per un articolo su The Unexplained. Elsie ammise tentennando che tutte le foto erano dei falsi, ma Frances, che concordava con la cugina per le prime quattro immagini, disse che la quinta fosse assolutamente reale, e che aveva sorpreso anche loro. Entrambe però continuarono a dichiarare di aver veramente visto degli Esseri Fatati al ruscello di Cottingley. Elsie e Frances morirono rispettivamente nel 1988 e nel 1986, e fino all'ultimo rimase il dubbio sulla quinta fotografia... E se fosse davvero autentica?
La controversa quinta foto delle "Fate di Cottingley"

venerdì 20 aprile 2012

West Kennet Long Barrow

L'ingresso visto dalla camera sepolcrale
Il West Kennet Long Barrow è uno dei molti monumenti preistorici che fanno parte del complesso megalitico di Avebury, nel Wiltshire. Si tratta di una dei tumuli sepolcrali più imponenti e meglio conservati di tutto il Regno Unito, oltre ad essere uno dei siti più visitati.
Il tumulo si estende per 100 metri orientato da Est a Ovest, e la terra per la sua costruzione proviene dallo scavo di due trincee parallele al corpo centrale, parzialmente riempite di detriti nel cosro del tempo. La camera sepolcrale si trova a 10 metri all'interno del tumulo, ed è composta da cinque alloggiamenti separati, due su entranbi i lati di uno stretto passaggio e uno centrale alla fine del cunicolo. Come molte altre sepolture di questo tipo, l'ingresso è corredato da una sorta di "cortile" esterno di forma semicircolare, con grossi massi a parziale chiusura dell'ingresso.
Si pensa che la struttura fu costruita intorno al 3500 aC, e che venne utilizzata per i successivi mille anni, fino a circa il 2200 aC, quando venne sigillata con gesso e macerie. Questo corrisponde all'incirca con l'inizio della costruzione del vicino cerchio di Avebury, cosa che potrebbe testimoniare un cambiamento nel tipo di culti e rituali della popolazione locale.
La tomba venne scavata nel 1859 e nel 1955-56, ma probabilmente venne profanata anche durante il 17° Secolo. Infatti quando gran parte del complesso di Avebury venne abbattuto, non è escluso che anche il WKLB venne depredato di alcuni suoi contenuti. Durante gli scavi vennero comunque alla luce i resti di una cinquantina di persone di età diverse. Le ossa appartenevano con tutta probabilità ai membri dell'elite sociale della comunità agricola stanziata nella zona di Avebury. Gli scavi rivelano inoltre che i teschi e le ossa delle gambe vennero rimossi. Questo non permette una chiara comprnsione delle usanza collegate al tumulo stesso. Una teoria suppone che il Long barrow venisse utilizzato come una sorta di "magazzino" per i corpi dei defunti, che una volta decomposti venivano privati della testa e delle gambe utilizzati poi per un complesso rituale sulla Windmill Hill
Il folklore locale racconta di una strana figura spettrale bianca, accompagnata da un grosso cane anch'esso bianco, che si aggira nei pressi del tumulo all'alba del Midsummer's Day (24 giugno). Alcuni dicono che si tratta dello spirito di un antico druido che frequenta ancora quel luogo sacro. Altre versioni sostengano si tratti di un Re del Popolo Fatato che saluta il Sole nel periodo del Solstizio d'Estate. Da non dimenticare infatti la credenza diffusa in Gran Bretagna, Scozia e Irlanda che vuole i tumuli sepolcrali luoghi di incontro per gli Esseri Fatati o veri e propri accessi all'Altromondo (Otherworld). Il tumulo non fu mai esplorato, fino ad un'epoca relativamente recente, probabilmente per via di queste presenze e del timore incutevano nella gente. Sia quel che sia, la spettrale presenza e il suo fedele compagno sono senza dubbio, reali o meno, una eco delle antiche tradizioni legate a questo luogo, che in passato doveva ricoprire un ruolo di un certo rilievo. La caratteristica atmosfera, la posizione (da tumulo si vede benissimo la vicina e altrettanto suggestiva Silbury Hill, e le leggende che lo riguardano, hanno portato svariati gruppi neo pagani e di occultisti a utilizzare il West Kennet Long Barrow per i loro riti. Cosa che forse non è molto prudente, meglio non disturbare alcune presenze, non si sa mai...


venerdì 13 aprile 2012

I Fantasmi della Torre di Londra


La White Tower
Il primo embrione della odierna Torre di Londra era un semplice bastione trincerato, la cui costruzione ebbe inizio non molto tepo dopo l'incoronazione di Re Guglielmo il Conquistatore, nel 1066. Questo originario castello sorgeva sulle antiche mura romane che un tempo formavano uno degli angoli dell'abitato di Londinium. Il primo edificio in pietra del complesso fu la White Tower, commissionata da Re Guglielmo nel 1078 e terminata nel 1097. Gundulf, insignito della carica di vescovo di Rochester nel 1077, supervisionò la costruzione della torre. L'edificio era una chiaro simbolo del potere normanno, svettando sulla Londra medioevale con i suoi quasi 30 m di altezza. La White Tower è sorprendentemente cambiata pochissimo da allora, mentre gli altri edifici che le sono cresciuti attorno nel corso dei secoli, presentano un affascinante mix di stili architettonici risalenti a diversi periodi storici.
Molte delle torri avevano delle celle per imprigionare i detenuti, e la White Tower aveva anche una stanza delle torture all'interno della sua cripta. Lo spazio fuori della white Tower è stato utilizzato per le eseguzioni reali, mentre gli altri condannati venivano giustiziati pubblicamente a Tower Hill. Nel corso dei secoli la torre ha svolto diverse funzioni , è stata di volta in volta una prigione, un palazzo, un osservatorio, un serraglio, un posto per le esecuzioni e un museo.
Con tutto il sangue, le morti e gli intrighi in cui la Torre di Londra è stata coinvolta nei suoi 900 anni di storia, c'è poco da meravigliarsi se oggi detiene il sinistro primato di essere uno degli edifici più infestati di tutto il Regno Unito. Ci sono state centinaia di esecuzioni sulla Tower Hill, pretendenti al trono, attivisti politici e piccoli criminali comuni. Inoltre, come accennato prima, molte delle torri del complesso venivano utilizzate come prigioni, e quindi si può ben immaginare l'enorme numero di anime tormentate che si aggirano per gli edifici.
E.L. Swifte, un custode dei gioielli della Corona vissuto nel 19° Secolo, ha riportato una delle descrizioni più accurate ed interessanti delle inquietanti presenze all'interno della torre. Nel 1817 lui e la sua famiglia stavano cenando a lume di candela nei loro alloggi, situati nella Martin Tower, quando la moglie notò qualcosa nell'altro angolo della stanza. La donna urlò, e Swifte, allarmanto, si voltò di scatto. Davanti a lui si trovava uno stano oggetto cilindrico, simile a un tubo di vetro, contenente un fluido blu ribollente. La singolare apparizione si mosse, fluttuando nell'aria, e si portò dietro alle spalle della spaventata moglie, che ancora sedeva a tavola. La poverina cercò di afferrare l'oggetto, e il marito gli scagliò contro una sedia, ma sia le sue mani che la sedia attraversarono il tubo come se non avesse sostanza. Poco dopo, l'oggetto misterioso scomparve nel nulla.
Swifte riportò anche la testimonianza di un'altra sentinella, che avvistò la figura di un orso (!!) uscire dalla Sala dei Gioielli. La guardia cercò di colpire l'orso con la sua baionetta, ma questa si conficcò nella porta perchè anche questa figura risultò essere incorporea. La presenza svanì nell'aria come era venuta, ma la guardia morì qualche giorno dopo l'avvistamento, forse per lo shock, ma non prima di aver confidato la cosa a Swifte. Questo avvistamento avvenne nel Gennaio del 1816.
La Bloody Tower è stata lo sfondo anche dell'infame scomparsa di due Principi: Edoardo V (12 anni) e Riccardo, Duca di York (10 anni). Si pensa che siano stati assassinati nel 1483 per ordine del Duca di Gloucestershire, per poter poi essere incoronato Re con il nome di Riccardo III. Si dice che alcune guardie del tardo 15° Secolo, passando per le scale della Bloody Tower, abbiano scorto due piccole ombre scivolare velocemente dabbasso. Queste misteriose figure vennere identificate come i fantasmi dei due principi uccisi anni prima. Nel 1674, degli operai rinvennero una cassa contenente gli scheletri di due bambini piccoli. Ritenuti i resti dei due giovani sventurati, venne data loro una sepoltura regale poco tempo dopo il ritrovamento. sono stati ritenuti i resti della principessa, e ci hanno dato una sepoltura regale non molto tempo dopo.
Uno degli spettri più assidui della Torre di Londra pare sia quello di Anna Bolena, che infesta i dintorni della White Tower, della King's House e della cappela di St Peter ad Vincula, dove il suo corpo decapitato venne sepolto dopo che fu fatta giustiziare dal marito Enrico VIII, ormai stanco di lei. Nel 1864 una sentinella scorse la figura di una donna decapitata aggirarsi per la fortezza. Come il suo collega con l'orso fantasma, anche questo soldato aggredì l'apparizione con la baionetta ma, come nell'altro caso, anche questa volta l'arma attraversò la figura come se fosse senza sostanza. La guardia, atterrita, svenne per il terrore. Quando venne trovato privo di sensi, lo accusarono di aver dormito sul posto di guardia. Evitò la Corte marziale solo grazie alla testimonianza di altre sentinelle, che raccontarono di essere stati loro stessi testimoni di apparizioni simili. Un altro episodio riguarda un Capitano della Guardia, che dice di aver visto nottetempo un sinistro bagliore provenire dalla Cappella Reale, che in quel momento avrebbe dovuto essere chiusa e completamente deserta. Il capitano salì su una scala per vedere di cosa si trattasse, e si trovò di fronte ad una processione di persone con abiti antichi, guidata da una donna molto elegante e snella. L'ufficiale riconobbe nella figura proprio Anna Bolena, che appariva identica a come la sventurata appariva nei ritratti.
Il fantasma di Sir Walter Raleigh fa la sua apparizione di tanto in tanto, ed è stato visto di recente, nel 1983 da un Beefeater in servizio nella Torre Byward.Lo stesso spettro apparì ad un altra guardia, nello stesso posto, circa un anno e mezzo dopo. Si dice che a Sir Walter piaccia gironzolare nella torre come faceva quando vi fu tenuto prigioniero. Il suo status sociale gli permetteva infatti una libertà di movimento maggiore di quella degli altri detenuti.
Si dice anche che, nel cortile davanti la White Tower, avvenga la spettrale ripetizione dell'esecuzione di Lady Salisbury, giustiziata nel 1541. La donna corse via dal ceppo in preda ad una crisi isterica, inseguita dal boia armato di ascia. La poveretta venne raggiunta e abbattuta con una serie di pesanti colpi alla schiena. Testimoni scioccati sostengono che la sanguinosa scena, si ripeta puntualmente ogni anno con impressionante dovizia di particolari.
Lady Jane Grey, che fu Regina per soli 9 giorni, appare per l'anniversario della sua morte, avvenuta il 12 Febbraio 1554. Questo fantasma è stato visto spesso sulla Salt Tower.
Altre caratteristiche manifestazioni sono le urla di Guy Fawkes, che nella Torre di Londra venne imprigionato e torturato dopo aver fallito la Congiura delle Polveri, e il fantasma di Lord Northumberland, giustiziato nel 1553. Come precedentemete accennato, data la sua storia sanguinosa, probabilmente la Torre di Londra è anche teatro per chissà quante altre apparizioni, spiriti inqueti degli sventurati che in quel superbo edificio hanno incontrato la Morte.