sabato 28 gennaio 2012

Aes Sidhe e Daoine Sidhe, ovvero il Popolo Fatato

Nella mitologia irlandese gli Aos Sí (Gaelico antico, Aes Sidhe, pronunciato "Ess Shee"), sono una potente razza soprannaturale, paragonabile ai Nani e agli Elfi delle tradizioni Norrene o ai Fauni, alle Ninfe e ai Numi della tradizine Classico-Romana. Secondo la tradizione popolare, essi vivono solitamente nascosti sotto i tumuli sepolcrali, oltre il Mare Occidentale (in Irlanda soprattutto) o in un mondo invisibile che coesiste con il mondo degli umani (l'Altromondo, Otherworld). Nel Folklore Irlandese vengono chiamati anche Daoine Sidhe (Deena Shee).

Alcune fonti li descrivono come i sopravvissuti dei mitici Tuatha Dé Danann, i primi mitici abitatori dell'Irlanda, ritiratisi nell'Altromondo dopo che, secondo il "Lebor Gabala Érenn" ("Il Libro di Invasioni"), furono sconfitti in battaglia dai Milesi, i figli mortali di Mil Espáine.
Una clausola della resa trattata con i capi Milesi infatti, prevedeva che i sopravvissuti Tuatha Dé Danann andassero a vivere sotto ai "sidhe", ovvero le innumerevoli colline e tumuli che punteggiano il panorama irlandese. Ad ogni capo tribù dei Tuatha Dé Danann venne assegnato un preciso tumulo.
Il fatto che questi "sidhe" fossero stati in larga parte utilizzati come tumuli sepolcrali durante il periodo Neolitico, contribuì non poco a convincere le popolazioni Celtiche dell'isola che i resti rinvenuti in quei luoghi appartenessero ai mitici As Sidhe che vivono sotto di essi.

Nelle credenze e pratiche popolari, vengono spesso tributate piccole offerte agli Aos Sidhe, per cercare di ingraziarsi il loro favore, inoltre la gente è molto attenta a non recare loro offese o irritarli. Per queste ragioni spesso non vengono nominati direttamente, ma piuttosto con eufemismi come "The Good Neighbours", "The Gentry", "The Fair Folk" o seplicemente "The Folk", nella speranza che, sentendosi chiamare gentilmente dagli umani, sia più probabile che Essi siano gentili a loro volta.

I Fatati sono spesso feroci e pericolosi guardiani dei luoghi dove dimorano, sia che si tratti di una collina, un cerchio di pietre, un particolare albero (con una certa predilezione per i biancospini), un laghetto o un bosco. I passaggi tra il nostro e l'Altromondo sono più agibili in determinati momenti della giornata, all'alba e al crepuscolo, che sono quindi molto apprezzati dagli Aos Sidhe per le loro attività, come sono fondamentali, per lo stesso motivo, periodi dell'anno come Samhain e Midsummer (Solstizio d'Estate).

Generalmente gli Aos Sidhe vengono descritti come incredibilmente belli, ma ne esistono di tutte le taglie e le forme, alcuni anche decisamente orribili, per non parlare di quelli che hanno la capacità di mutare aspetto!

Nei posti dove si dice dimorino le Fate, alle volte pare sia possibile ascoltare la loro musica allegra, proveniente dalle loro abitazioni nascoste. Sembra che l'inconfodibile timbro della musica celtica, derivi proprio da questa musica fatata. Si narra infatti che un famoso arpista del 18° secolo, tale Turlough O'Carolan, si fosse un giono addormentato sopra a un tumulo. Al risveglio si rese conto di aver ricevuto dal Piccolo Popolo il dono della musica fatata

Come già accennato, il Popolo Fatato ama particolarmente gli alberi di biancospino, e spesso si raduna sotto i suoi rami. Questi alberi sono a volte circondati da un magico cerchio di fiori, e in Irlanda alcuni biancospini sono addirittura considerati sacri per questo motivo. Nel 1999 a Latoon, Contea di Clare, una strada in costruzione è addirittura stata deviata dal suo tracciato originale per non dover sradicare un biancospino solitario, che pare fosse frequentato dalle Fate. Se l'albero fosse stato abbattuto, si credeva che chi avesse guidato su quella strada avrebbe avuto sfortuna. Il folklore e le superstizioni dicono da sempre che è meglio non disturbare certi luoghi.

I Sentieri delle Fate, sono le strade che queste creature usano solitamente per spostarsi in tutta l'isola. Mai costruire una casa su uno di questi percorsi. Il modo migliore per evitare di farlo è conficcare dei pali ai quattro angoli del futuro perimetro della casa e lasciarli li per una notte. Se al mattino uno o più pali sono caduti, o sono stati spostati, non è cosigliabile costruire li, perchè probabilmente lo si farebbe su un Sentiero delle Fate. Chi decidesse di costruire nonostante tutto, lo farebbe a suo rischio e della sua famiglia, perchè le fate non gli darebbero pace.

Al giorno d'oggi, chi crde nelle Fate è spesso ritenuto un ignorante o uno stupido, perchè solo un ignorante o uno stupido lo ammetterebbe, secondo il modo di pensare di chi vive nel terrore di coprirsi di ridicolo. Tuttavia, molta gente sta bene attenta a non offendere il Piccolo Popolo e, non solo in Irlanda, sopravvivono rituali e scaramanzie ben più strani del fatto di credere a queste creature. Perciò, non sarà che certe cose fanno parte di noi, ridicole o meno? Io credo di si, fate comprese.

domenica 15 gennaio 2012

Superstizioni Irlandesi sulla Morte

Che cos'è una superstizione? Potremmo definirla come tutto una serie di credenze popolari basate su miti antichi, magia o pensieri irrazionali. Si tratta di credenze radicate nella vita quotidiana e nelle tradizioni, e spesso è molto difficile individuarne l'esatta provenienza. Moltissime leggende e aneddoti popolari, possono venire tranquillamente catalogati come tale. La superstizione è parte integrante di quasi tutte le culture del Mondo.Un aspetto fondamentale del Folklore Irlandese è proprio la ricca varietà di superstizioni tradizionali, da sempre tenute in grande considerazione dalla gente. Molte di queste credenze possono essere ricondotte a tradizioni Celtiche che la Chiesa cattolica non è mai riuscita a sradicare dalla cultura popolare. Una buona parte delle superstizioni Irlandesi è dedicata alla Morte, ai presagi che la annunciano, ai riti da compiere e i comportamenti da tenere a funerali e veglie. Ecco alcune delle credenze più diffuse:

 
  • Quando muore qualcuno sarebbe bene tirare le tende della stanza in cui riposa la salma, perchè se un raggio di Luna risplendesse sul cadavere attraverso la finestra, il Diavolo sarebbe invitato a mandare i suoi demoni servitori a rubare l'anima del poveretto.
  • Fermare tutti gli orologi della casa all'ora esatta del decesso confonderebbe il Diavolo, dando così abbastanza tempo all'anima del defunto per trovare la via per il Paradiso.
  • In Irlanda i morti vanno fatti uscire di casa sepre con i piedi in avanti, per evitare allo spirito del defunto di guardare dentro l'abitazione e di fare cenno ad un altro componente della famiglia di seguirlo. e fatto cenno un altro membro della famiglia a seguirlo.
  • Le foto di famiglia vengono alle volte girate a faccia in giù, per evitare che uno dei parenti stretti o amici del defunto venga posseduto dallo spirito del morto.
  • Al momento della morte vanno coperti tutti gli specchi di casa. Così facendo si impedisce all'anima del trapassato di rimanere intrappolata in un riflesso.
  • Le gazze sono messaggeri di sventura. Se una gazza si posa sull'uscio di casa e guarda fissa una persona, quest'ultima è condannata. Pare che questo sia il peggior auspicio riguardante la Morte e nessuno scongiuro è abbastanza potente da bloccare il compimento di questo sinistro presagio.
  • Se le api abbandonano tutto ad un tratto l'alveare, un abitante della casa più vicina morirà presto.
  • Se il defunto ha vissuto una buona vita, i fiori sboccieranno sulla sua tomba, se al contrario è stato malvagio, vi cresceranno solo le erbaccie.
  • Se una famiglia viene colpita da numerosi e ravvicinati lutti, legare un fiocco nero ai sopravvissuti di detta famiglia, compresi i cani e i polli, li proteggerà contro nuove morti.
  • Non indossare mai nulla di nuovo a un funerale, soprattutto le scarpe.
  • Se si sente odore di rose quando non ve ne sono intorno, qualcuno sta per morire.
  • Se vedete un gufo di giorno, a breve ci sarà una morte nel vicinato.
  • Sognare un parto significa che presto morirà qualcuno che si conosce.
  • Se piove su una tomba aperta, un familiare del defunto morirà entro l'anno.
  • Se un'immagine (foto o ritratto) cade dal muro, un conoscente morirà presto.
  • Non parlare mai male dei morti, perché altrimenti essi torneranno a perseguitare il maldicente e a portargli immensa sfortuna.
  • Due morti in famiglia significa che una terza seguirà a breve.
  • Il grido di un chiurlo o il grido di un gufo predicono morte certa.
  • Un bucaneve solitario che cresce in giardino, predice la morte di un familiare.
  • Mettere in un vaso solo fiori bianchi e rossi (specialmente in ospedale) attira su di se l'ombra della morte..
  • Un cane che ulula di notte, quando qualcuno in casa è malato, è un cattivo presagio.
  • I passeri trasportano le anime dei morti, porta quindi sfortuna uccidere uno.
  • È bene trattenere il respiro mentre passa davanti a un cimitero, altrimenti si potrebbe inspirare lo spirito di qualcuno che è morto di recente.
  • Se una donna viene sepolta vestita di nero, tornerà sicuramente a tormentare la famiglia.
  • Se gli occhi di una persona morta vengono lasciati aperti, potrà trovare qualcuno da portare con sé nell'Aldilà.
  • Gli specchi in casa di un morto vanno coperti, altrimenti chi ci si specchia morirà presto a sua volta.
  • L'edera che cresce su una lapide disturba il riposo dell'anima.
  • Chi si ammala a Pentecoste è in pericolo di morte, perchè in quella data gli Spiriti maligni sono particolarmente in agguato. Nessun malato dovrebbe essere lasciato quel giorno da solo o al buio. La luce, come il fuoco, ha un grande potere difensivo nei confronti delle influenze malefiche.
  • L'anima di un Irlandese morto in terra straniera, brama solo di poter riposare in Irlanda. I parenti normalmente dovrebbero considerare un loro preciso dovere riportare la salma in patria. Tuttavia, se il corpo non è sepolto assieme ai suoi cari e agli antenati, anche se in terra Irlandese, lo spirito del defunto non riposerà mai in pace.
  • Accadde che una ragazzina morì mentre, con la famiglia, si trovava in visita ad alcuni amici molto lontano da casa sua. Il padre pensò che non era il caso di portare la salma fino a casa e quindi la seppellì nel cimitero locale. Qualche notte dopo essere rientrato, il padre venne svegliato da un lugubre lamento dietro la finestra, e da una voce straziante che diceva "Sono sola! Sono sola! Sono sola!". Il poveretto sapeva benissimo di cosa si trattava, e pregò allora Dio di far riposare l'anima della sua figlioletta in pace almeno fino al mattino. Appena fu giorno il padre partì per il cimitero dove era sepolta la figlia, dissotterò la bara e la riportò indietro per tutta la strada da Cork a Mayo. Una volta che il corpo della giovane fu sepolto nel cimitero del suo paese, accanto ai morti della propria famiglia, lo spirito lamentoso scomparve, e la giovane sventurata potè riposare in pace.
  • Molti bizzari incantesimi possono essere compiuti con l'aiuto della mano di un morto, principalmente per la produzione di burro nella zangola. Pare infatti che la produzione del burro venga notevolmente facilitata e velocizzata, se prima il latte viene rimescolato in senso circolare per nove volte con la mano di un cadavere!Un altro uso che se ne può fare è quello di facilitare rapine. Se una candela viene fatta stringere a un mano morta, né il vento né l'acqua potranno spegnerla. Portando la candela all'interno di una casa, i suoi abitanti addormentati non potranno essere svegliati in alcun modo, permettendo ai malintenzionati di rubare tutto con calma. Ai fini magici, la mani cadavere migliori e più potenti sono quelle appartenti a un bambino non battezzato morto di recente, dissotterrato in nome del Maligno. La mano di un morto facilita la cura di moltissime malattie, per questo le persone malate venivano spesso portate nella casa dove ci fosse stato un lutto, ponendo la mano del cadavere sulla loro testa.
  • L'angolo del lenzuolo in cui è stato avvolto un cadavere, è un toccasana contro il mal di testa se legato attorno alla fronte.
  • I mozziconi delle candele usate nelle veglie funebri sono di grande efficacia nel curare le ustioni.
  • Un pezzo di lino prelevato dal sudario di un cadavere, curerà il gonfiore di un arto se legato attorno alla parte interessata.
  • Si crede che lo spirito dell'ultimo morto sepolto in un cimitero, ne diventi il custode spettrale e il servitore degli altri defunti. Sarà tenuto a compiere tutti i lavori umili nel mondo degli spiritinfinchè qualcuno non venga nuovamente seppellito in quel dato cimitero. A volte questi spiriti annunciano la prossima morte di un parnte con estrema gioia, pregustando il momento in cui passerrano le incombenze al "nuovo arrivato", potendo così godersi il meritato riposo.
  • Se qualcuno si imbatte in una tomba è un cattivo presagio, ma se egli in quel momento, cade e tocca terra, sicuramente morirà entro l'anno.
  • Chiunque incroci un funerale, dovrà tornare indietro di almeno quattro passi lamentandosi
  • Per scoprire se una persona è davvero del tutto morta, basterà farle toccare la mano dal parente più prossimo. In caso di morte apparente, il malcapitato emetterà un terribile urlo.
  • Durante la Twelfth Night (la dodicesima notte dopo il Natale cristiano, quando ufficialmente terminavano le festività), i morti camminano sulla terra e, su ogni piastrella del pavimento, siede un'anima in attesa di preghiere che la portino fuori dal Purgatorio.
  • Nelle isole occidentali del Connemara ci sono molte strane superstioni. Durante la notte può capitare di sentire i morti recenti ridere assieme alle Fate e filare il lino. Una ragazza ha dichiarato di aver sentito distintamente la voce della madre morta da poco, cantare una triste aria irlandese. La voce proveniva direttamente da dentro una collina considerata fatata. Dopo un anno e un giorno dalla morte tuttavia, le voci scompaiono per sempre. .
  • Una tradizione delle regioni Occidentali vuole che, quando un cadavere viene portato nella tomba, i portatori della bara si fermino a metà starda tra la casa del morto e il cimitero, e cche i parenti più stretti costruiscano un piccolo monumento funebre a bordo strada ammucchiando dei sassi. Distruggere uno di questi altarini funebri è fonte di grande sventura, e nessuno sano di mente si azzarderebbe mai a farlo.
  • Quando si scava una nuova tomba, si deve formare una croce incrociando due vanghe, a cui si fa poi girare attorno il feretro per tre volte, prima di poterlo adagiare nella terra. Dopodichè, tutti i convenuti, recitano delle preghiere per il morto stando inginocchiati e a capo scoperto.
  • Il sudario è chiamato anche esléne, parola che deriva da es, morte, e da léne, una camicia cerimoniale conosciuta come "camicia della Morte".
  • Alcune volte i corpi di re o capi clan, venivano sepolti in posizione eretta, completamente vestiti ed equipaggiati per la battaglia, rivolti in direzione del territorio dei loro nemici. Gli Irlandesi Pagani credevano che il corpo del loro capo, sepolto in quella posizione, avrebbe esercitato una forte influenza maligna sui loro avversari, potendo così più facilmente sconfiggerli in battaglia.
  • Infine, l'usanza di porre sopra e ai lati della bara, deriva dalla credenza che con quella illuminazione lo spirito del defunto possa trovare più facilmente la via per la pace eterna, evitando di tornare a tormentare i viventi.
Volendo indagare a fondo nel mondo rurale Irlandese, potrebbe sembrare incredibile il numero di pratiche e credenze ancestrali che si possono trovare affiancate, e a volte incrociate, con il credo Cattolico e il modernizzarsi dei tempi. Certamente al giorno d'oggi sono molto meno sentite che in passato, ma continuano a esistere, contribuendo non poco alla ricchezza e all'unicità della cultura Irlandese.