lunedì 17 ottobre 2011

Halloween - Samhain Origine e Folklore nel mondo Anglosassone

La festa di Halloween, cade la notte tra il 31 Ottobre e il 1 Novembre, segnava la fine dell'estate e l'inizio dell'inverno nel calendario celtico, ed era una delle quattro feste del fuoco, ricorrenze che dividevano in quattro periodi l'anno solare. Segnava il momento in cui finiva una fase di abbondanza, e cominciava un periodo in cui bisognava fare economia e gestire parsimoniosamnete le risorse. Con ogni probabilità è dovuto proprio a questa natura "pessimista" il fatto che la festività sia stata collegata a un'iconografia inquietante e sinista. Tradizionalmente era il momento in cui i cancelli tra il nostro piano e l'Altromondo (Otherworld, poi identificato con l'Oltretomba) erano aperti, e misteriose Forze potevano passare indisturbate.

Nel vecchio calendario celtico, Halloween - o più correttamente, Samhain - era in realtà l'inizio del nuovo anno, e il momento di prepararsi ai disagi dell'inverno imminente.Tutti gli animali non destinati alla riproduzione venivano macellati, e la loro carne salata per poter essere conservata in previsione dei mesi bui. Quello che non poteva essere conservato, veniva consumato, e perciò si organizzava una grande festa e innumerevoli falò illuminavano la campagna.
Il festival era anche un momento in cui il culto della fertilità, fattore importante per il futuro benessere della comunità.  Gli animali si accoppiavano, e la selezione dei capi migliori assicurava buone possibilità di allevamento.  Questo aspetto della fertilità si riflette nelle leggende tramandate dai Celti.  Nella mitologia Irlandese, il Dio Dhaghda, si unisce carnalmente con la Morrigan alla vigilia di Samhain, in una unione simbolica del Dio della Luce con la Dea della Morte, facendo volger l'anno verso l'oscurità. Anche l'eroe mitico Cu Chulainn aveva rapporti sessuali in questo periodo, e a Samhain Aengus trovò la sua sposa fatata sotto forma di cigno.
C'era probabilmente anche un lato più sinistro della ricorrenza in epoca celtica. Giulio Cesare parla di sacrifici umani in queste occasioni ma, nonostante la propaganda romana fosse senza dubbio faziosa, qualcosa di vero potrebbe esserci stato. Il sacrificio umano era infatti praticato in passato, e la tradizione della morte rituale di un Re Sacrificale a Samhain era presente nella cultura Celtica dell'epoca. Alcune tradizioni moderne possono essere interpretate come vestigia di antiche e sinistre pratiche rituali. In alcune parti della Scozia ad esempio, In alcune parti della Scozia, pietre bianche decorate a rappresentazione dei partecipanti alla festa, vengono gettate nelle fiamme vive del falò di Halloween. Una volta spento il fuoco, le persone cercavano nella cenere la pietra-feticcio che avrebbe dovuto rappresentarli. Chi aveva la sventura di non recuperare la pietra andava incontro a un periodo di disgrazie e , in alcuni casi, anche alla morte.
 La festa era anche associata ai morti e alla commemorazione degli Antenati.  Era consuetudine, in alcune aree dell'Irlanda, lasciare una sedia vuota e un piatto di cibo per gli ospiti invisibili, in modo che nessun eventuale ospite spettrale potesse offendersi. La mezzanotte era l'ora propizia per il temporaneo ritorno dei trapassati, e quando le campani battevano i fatidici dodici rintocchi, in famiglia si osservava un silenzio assoluto, per rispetto verso i defunti.
Nel nord della Scozia, Halloween è il momento in cui la Cailleach Bheur , la strega dalla faccia blu che personifica l'inverno, rinasce con l'arrivo delle prime nevicate. La megera rimane come Guardiana dell'Inverno fino al ritorno dell'Estate a Beltane (Primo Maggio). La Cailleach Bheur esiste in molti racconti popolari e probabilmente si tratta della figura distorta di una antica Dea molto venerata, da cui anche la consuetudine di dedicarle l'ultimo covone di grano raccolto nell'anno. Il covone veniva modellato in forma femminile e chiamato Carlin o Cailleach.
Siccome in moltissime comunità rurali erano ancora radicati e praticate le antiche usanze pagane, la Chiesa nell'anno 835 dC ha decretato che il 1° Novembre dovrebbe essere conosciuto come Giorno di Ognissanti (All Saints 'Day) e la commemorazione dei defunti (All Souls' Day) venne spostata al 2 novembre.  Così il 31 Ottobre è diventato la Vigilia di Ognissanti, in Inglese All Hallow's Eve, Halloween.
La tradizione di celebrare la ricorrenza con un falò rimase per moltissino tempo nelle aree rurali. A Fortingall, nel Perthshire, un enorme falò veniva allestito su un tumulo sepolcrale dell'Età del Bronzo fino agli inizi del 20° secolo. I locali danzavano attorno al fuoco, e una volta spento tornavano a casa per i tradizionali giochi di Halloween.  Questo aveva luogo l' 11 novembre, il tempo di Halloween (Samhain) nel vecchio calendario.

venerdì 14 ottobre 2011

Siamo anche su Facebook!

Nonostante un'iniziale avversione, alla fine mi sono convertito anche io al fenomeno di massa Facebook, e ho messo il mio modesto blog nel mare del più grande social network del momento. Spero che la cosa possa essere utile e stimolante! se volete, potete visitare e aggiungervi alla pagina (che al momento è alquanto scarna, ma ci sto lavorando!):


Vi aspetto!