giovedì 21 luglio 2011

Puck, o Robin Goodfellow

Uno dei personaggi più popolari del folklore inglese degli ultimi millenni è stato il folletto, goblin, diavolo o imp conosciuto con il nome di Puck o Robin Goodfellow.

I Gallesi lo chiamano Pwca, che si pronuncia nella stessa maniera della sua controparte Irlandese: Phouka, Pooka o Puca. Ma questi sono soltanto alcuni degli innumerevoli nomi con cui è conosciuto.
Parole simili esistono in molte lingue antiche: Puca in Old English, Puki in Norreno, Puke in Svedese, Puge in Danese, Puks in basso Tedesco e Pukis in Lettone e Lituano, per lo più aventi come significato originario un demone, il Diavolo, il Male o uno spirito maligno. Vista questa somiglianza, non è certo se il Puca originale nacque dalle menti fantasiose degli Scandinavi, dei Tedeschi o degli Irlandesi. Infatti, Pouk era un termine tipicamente medievale per indicare il Diavolo, e il Phouka era a volte raffigurato come una creatura spaventosa con la testa di un asino. Veramente un diavolo a vedersi!
Nel corso dei secoli si registrano moltissime apparizioni di questa figura fatata, ma quasi tutte le versioni gli attribuiscono la capicità di cambiare forma (abilità comune a molti esponenti del Piccolo Popolo). Come il Pooka Irlandese, può assumere la forma di un'aquila, di un cavallo e anche di un asino. In molte versioni viene descritto come una creatura pelosa e grezza nella sua forma originaria. In una storia Irlandese compare addirittura sotto forma di vecchio rugoso. In un dipinto di William Blake del 1785, viene raffigurato con l'aspetto del Pan della mitologia Greca, mentre in un quadro del 1841 realizzato da Richard Dadd, Puck ha le fattezze di un bambino innocente.
Questa creatura ha da sempre utilizzato la sua abilità di cambiare forma per fare brutti scherzi e vere e proprie azioni malvagie. Ad esempio, il Phouka prenderebbe le sembianze di un cavallo per costringere i malcapitati a selvaggie cavalcate notturne, che spesso finivano in acqua, facendo annegare la vittima. Il Pwca gallese, è solito aggirarsi di notte con una lampada, al fine di attirare gli incauti viandanti su sentieri pericolosi e , molto spesso, conducenti a burroni o crepacci! Chi si perde o ha qualche incidente durante il cammino, viene ancora oggi chiamato nella zona della Midlands, "pouk-ledden", ovvero " guidato da Puck". Similarmente, quando in una casa avvenivano fatti strani e inspiegabili, nelle campagne del Somerset si imputava la colpa a Robin Goodfellow, altro personaggio fatato collegato alla figura di Puck, usando spesso, per indicare questi fenomeni, la formula "Robin Goodfellow has been with you tonight." ovvero:"Robin Goodfellow è stato con voi stasera". Robin Goodfellow è un folletto chiamato spesso anche Hobgoblin o sempicemente Hob.
Hob è anche un diminutivo dal nome Robin, ma anche un soprannome medioevale del Diavolo in persona, e con il quale sono stati spesso raffigurati in maniera molto simile. Da notare anche che questa forma veniva anche attribuita al Dio greco Pan, mezzo uomo e mezzo caprone. E' inoltre interessante notare come il nome "Puck", stia a indicare in Irlanda, proprio il caprone.