martedì 25 gennaio 2011

Red Mary e il Castello di Lemaneagh

Il castello di Lemaneagh, una bella ma spoglia magione che sorge, ormai abbandonata, sulla strada tra Inchiquin e Kilfenora, nella Contea di Clare, è legato alla leggenda di Mary MacMahon in O'Brien, conosciuta come "Red Mary".

Lemaneagh Castle, Co. Clare
Un'iscrizione sopra un antico portale onorava la memoria di Conor O'Brien e di sua moglie, Mary MacMahon appunto. Purtroppo oggi il portale è stato smontato e ricostruito in un moderno giardino di Dromoland. Conor O'Brien costruì il portale per bloccare la strada agli abitanti del Burren, così che nessuno fosse in grado di entrare o uscire dalla regione senza il suo permesso o quello della moglie. Esasperato da questo ennesimo abuso di potere, un gentiluomo locale armò una banda di popolani e assaltò il cancello, forzandolo e costringendo O'Brien a concedere servitù di passaggio gratutita a chiunque.
La moglie Mary (conosciuta anche come Maureen) aveva una sinistra fama. Pare che fosse dedita a strane e crudeli pratiche, come appendere per i capelli le proprie ancelle a delle mensole nella torre, o peggio tagliare via loro il seno!
Di lei si raccontava anche che si sposò con ben 25 mariti diversi, con una specie di "matrimonio a tempo" che durava un anno e un giorno. Mary insediava nelle case dei vari "mariti" i suoi più fedeli servitori, dopodichè chiedeva il divorzio all'improvviso (prontamente concesso dai malcapitati che si ritrovavano la casa piena di sgherri pronti a farlo ragionare) impossessandosi della proprietà.
Mary era una MacMahon, e come tale aveva i capelli rossi (da cui il nome) e l'abitudine di cavalcare, assieme marito, alla testa delle loro truppe in tempo di guerra.
I loro discendenti, che si erano stanziati a Dromoland, raccontavano alcune storie curiose su Mary e Conor. In una battaglia contro il generale Ireton, il genero di Cromwell, Conor O'Brien venne ferito mortalmente, ma nonostante tutto, rifiutò strenuamente di arrendersi ai alle forze di occupazione. I suoi uomini lo riportarono a Lemaneagh dalla moglie ormai in punto di morte. Quando arrivarono al castello, Mary non parlò ne pianse, ma gridò agli uomini dall'alto della torre: "Che volete che faccia a questo uomo morto!?". Sentendo invece che il marito aveva ancora un alito di vita, Mary corse giù dalla torre, e rimase teneramente accanto a Conor fino al suo effettivo trapasso. Deposto il corpo del marito, Mary indossò l'abito più sfarzoso che possedeva, fece preparare la sua carrozza e partì alla volta di Limerick, assediata dalle truppe di Cromwell con a capo Ireton. Arrivata al campo nemico, fu ovviamente bloccata dalle sentinelle. A quel punto Mary si mise ad imprecare e ad insultare ferocemente i soldati, facendo tanta confusione che perfino Ireton e i suoi ufficiali, che nel frattempo stavano pranzando, vennero fuori per capire cosa stava succedendo. Quando gli fu chiesto chi fosse, lei rispose : " Ieri ero la moglie di Conor O'Brien, oggi sono la sua vedova". Ireton, stupito chiese come fosse possibile, visto che lo avevano combattuto, ma non sopraffatto, soltanto il giorno prima, di mostrare loro una prova certa della sua morte. Mary, prontamente rispose che avrebbe sposato qualunque suo ufficiale l'avesse chiesta in moglie. Il Capitano Cooper, un uomo molto astuto e coraggioso, la prese in parola, e di li a poco la sposò. Così facendo, Red Mary riuscì a salvare i possedimenti degli O'Brien in favore di suo figlio, il futuro Sir Donat. Un'altra versione della storia, racconta che Ireton mandò cinque dei suoi migliori tiratori, travestiti da cacciatori, ad assassinare Conor O'Brien. Uno di loro riuscì a ferire gravemente Conor, ma Mary fece catturare e impiccare all'istante il sicario. Dopo aver chiamato a raccolta i suoi figli, consigliò loro di arrendersi alle truppe del Parlamento, e come nella versione precedente, si diresse verso Limerick per parlare con Ireton e sposare Cooper. Al castello di Lemaneagh, dopo il matrimonio, Cooper stava facendosi la barba in camera da letto, e nel farlo perlava irrispettosamente del defunto Conor. Sentendo isultare la memoria del precedente e amato marito, Mary aggredì il nuovo sposo, e una volta a terra lo uccise a calci nello stomaco. Dopo la morte di Cooper, passata come "incidentale", Red Mary cominciò a dedicarsi ai "matrimoni a tempo" di cui abbiamo già parlato. Purtroppo per lei, venne catturata dai suoi nemici dopo l'omicidio del suo 25° marito, da loro uccisa e gettata nel tronco cavo di un albero nelle vicinanze del Castello, da dove si dice che il suo fantasma dai capelli rossi esca alle volte, e percorra la strada di fronte a Lemaneagh, infestando anche il vicino altare druidico e i viali del castello ormai in rovina.

7 commenti:

ziamame ha detto...

Che storia....!!!!
Semplicemente, affascinante.

ziamame ha detto...

Grazie. Mi sento molto onorata.
A presto!

Antonio from Italy ha detto...

Sono passato davanti a quel castello almeno 10 volte, ogni volta, come se fosse un tito, ho scattato una foto o due e poi sono ripartito.
Non sono mai riuscito a mettere piede dentro, perché il terreno attorno è sempre in condizioni proibitive, tra fango e letame.
Prima o poi troverò il coraggio di entrarci :-)

McGlen ha detto...

Neppure io sono riuscito ad entrare, proprio per i motivi che hai ben descritto tu (fango e letame). La prossima volta proverò a esplorarlo!

Antonio from Italy ha detto...

Finalmente ce l'ho fatta, è on-line!!!

http://ancatdubh.splinder.com/post/23961345/

Buona visione!
Fammi sapere la tua opinione sincera :-)

Antonio from Italy ha detto...

Grazie infinite per il link!!!
Nel mio blog, invece, ho inserito un banner :-)
E grazie anche per il commento nel guestbook!
A presto!

Antonio from Italy ha detto...

Il mio dubbio era che tu potessi fraintendere il mio commento... non mi permetterei mai di chiedere tanto a nessuno, il link sul tuo blog è già più di quanto potessi mai immaginare, stai tranquillo :-)
Hai un blog pulito e ordinato, non vorrei per nessun motivo che lo sporcassi con immagini estranee.
Io stesso sono contrario ai banner sui blog, ho inserito il mio solo perché è mio :-)
Grazie per l'offerta, però!