lunedì 5 aprile 2010

Beowulf

Beowulf è il titolo del più antico poema epico esistente in lingua anglo-sassone. Racconta la storia di Beowulf, un norreno, eroe e guerriero, che ha combattuto e sconfitto numerosi mostri che terrorizzavano la Danimarca e la Svezia. Il poema unisce elementi della cultura anglo-sassone, con valori morali cristiani in una straordinaria storia d’avventura.


Il manoscritto contenente la storia di Beowulf è stato scoperto in Inghilterra nel l600 dc, scritto in antico inglese, la lingua degli invasori anglo-sassoni, che si stabilirono in Inghilterra tra il 450 e il 600 dc. Ci sono state molte polemiche sul Beowulf, a riguardo del periodo esatto in cui venne scritto e da chi. Anche se il manoscritto sembrerebbe risalire all’anno 1000 circa, il poema fu composto molto prima, probabilmente tra il 700 ed il 950. Alcuni riferimenti nel testo suggeriscono che l'autore fosse un cristiano, e che abbia modellato la storia sui racconti pagani degli eroi Nordici e Germanici. Lo scrittore era probabilmente un monaco o un poeta collegato alla corte di un nobile nel centro nord dell'Inghilterra.
Beowulf è ambientato in un tempo molto anteriore al periodo in cui è stata composto, e la storia si svolge in Danimarca e Svezia. La storia riflette la cultura guerriera degli antichi popoli germanici, fra i quali le guerre erano comuni e quella del guerriero è stata una professione tradizionale da sempre. Il re forniva ai suoi guerrieri cibo, alloggio, terra, e armi, ed in cambio essi erano vincolati da un giuramento di fedeltà e obbedienza al re. Il racconto epico sottolinea i valori importanti per guerrieri norreni, come il coraggio, la fedeltà al proprio re e ai compagni, e l’onore per coloro che combattono e muoiono con coraggio.
Beowulf è diviso in due parti. L'azione nella prima parte si svolge in Danimarca, dove è re Hrothgar. Beowulf, un potente guerriero proveniente dalla Svezia, viene in aiuto del re per distruggere un mostro, Grendel. La seconda parte ci porta in Svezia, raccontando di Beowulf come di un uomo anziano che deve liberare il suo paese da un drago spaventoso.

La storia si apre in Danimarca. Hrothgar ha costruito una grande sala chiamata Heorot, dove i suoi guerrieri si riuniscono per mangiare, bere, e spartirsi il bottino dopo le loro vittorie in combattimento.
In agguato nelle buie paludi del regno di Hrothgar, si nascondeva un mostro crudele e brutale di nome Grendel. Grendel vive in una grotta con la madre, anche lei un mostro, ed è invulnerabile alle armi di esseri umani. Egli vaga per le paludi, e quando sente il suono gioioso delle canzoni e delle risate da Heorot si riempie di invidia e odio per Hrothgar e dei suoi guerrieri. Una notte Grendel va a Heorot e trova i guerrieri addormentati e ubriachi dopo una grande festa, assale e dilania 30 uomini, li uccide e porta a casa gli organi per poterli divorare con calma.

Al mattino, Hrothgar vede il sangue e resti dell’attacco di Grendel. Forti lamenti e grida sostituiscono il canto gioioso della notte precedente. I Danesi vedono le impronte di Grendel, ma pensano che non tornerà. Tuttavia, la notte successiva Grendel torna e uccide ancora più guerrieri. I Danesi si riuniscono nei loro templi e pregano gli Dei per invocare una protezione da Grendel, ma le loro preghiere rimangono inascoltate. Per 12 anni Grendel terrorizza i guerrieri di Hrothgar che, terrorizzati dall’idea di dormire a Heorot, abbandonano la grande sala.

Le storie sulle incursioni di Grendel si diffondono nei regni circostanti, fino a raggiungere la terra dei Geati nel sud della Svezia. Tra i Geati vive un potente guerriero di nome Beowulf, un uomo che ha ucciso giganti e mostri marini ed è conosciuto per la sua forza, il coraggio e l'abilità in battaglia. Quando viene a saper degli atti di Grendel, Beowulf decide di salpare per la Danimarca e aiutare Hrothgar liberare il suo regno dal mostro.
Beowulf prepara una nave, sceglie 14 valorosi guerrieri per accompagnarlo e salpa per la Danimarca, arrivandovi il giorno successivo. A Heorot, i Geati vengono accolti da Hrothgar, che ha conosceva Beowulf da quando era un bambino. Il re organizza un banchetto per i guerrieri Geat. Durante la festa, un guerriero danese di nome Unferth insulta Beowulf, sostenendo che egli sia un guerriero troppo presuntuoso e non abbastanza grande per uccidere Grendel. Beowulf risponde che non ha mai sentito storie di coraggio con protagonista Unferth, facendo notare che se egli fosse stato feroce e temerario come voleva far credere, Grendel non continuerebbe a perseguitare i Danesi. Lieto dell’atteggiamento di sfida di Beowulf, Hrothgar è fiducioso che il guerriero Geat potrà uccidere Grendel e liberare il regno dal male.
Quella notte, i Geati soggiornarono a Heorot. Grendel apparve presto, e prima che Beowulf potesse fermarlo, afferrò e uccise uno dei suoi uomini. Grendel poi si lanciò su Beowulf, ma il possente guerriero riuscì ad afferrare saldamente il mostro per un braccio. I due lottano furiosamente, fino a che l’eroe non riesce a strappare il braccio alla creatura. Grendel, mutilato, fuggì barcollando fino alla sua caverna, dovi morì. Il braccio mozzato fu appeso in Heorot come trofeo alla vista di tutti. Hrothgar ricopre Beowulf di regali e lo onora con un'altra festa. I Danesi potranno nuovamente dormire in pace a Heorot.

Per i Danesi però, i guai non erano ancora finiti. Quando la madre di Grendel vide suo figlio morire, giurò vendetta. Essa andò a Heorot di notte e sorprese i guerrieri danesi. Dopo aver ucciso la maggior parte degli uomini di fiducia del re , se ne va con il braccio di Grendel. Ancora una volta i Danesi devono chiamare Beowulf in aiuto.

La storia di Beowulf si basa su un concetto fondamentale per le prime società germaniche chiamato guidrigildo (wergild). Questo era il prezzo fissato per la vita di una persona, sulla base del valore della persona per la società. Se un individuo veniva ucciso, la famiglia riceveva il guidrigildo per compensare la perdita. In Beowulf, Hrothgar presenta un guidrigildo per i guerrieri Geati uccisi in combattimento con Grendel. Secondo la legge germanica, il sistema di guidrigildo apparve come un'alternativa alla ricerca di vendetta per la perdita di una persona cara.

Beowulf e molti guerrieri, seguirono le tracce del mostro fino alla sua tana nelle paludi. La tana si trovava alla base di una scogliera sul fondo di una piscina naturale spumeggiante di sangue e acqua. Unferth, che ha ormai cambiato la sua opinione su Beowulf, presta al guerriero Geat la sua spada, chiamata Hrunting , per uccidere la bestia. Brandendo la spada, Beowulf salta nelle acque viscide. La madre di Grendel afferra Beowulf e lo trascina in una grotta dove l'acqua non può entrare. Beowulf colpisce il mostro con Hrunting, ma la spada non gli arreca nessun danno. I due lottano, e il mostro quasi uccide Beowulf, che si salva solo grazie alla sua armatura. Poi vede una spada gigante appesa alla parete della grotta, la afferra e con potente colpo taglia la testa al mostro. Sul retro della grotta, vede il cadavere di Grendel e, utilizzando la stessa spada, taglia la testa anche a lui e torna in superficie portando con se i due trofei. Riporta anche i resti della spada: La lama si era sciolta quando ha tagliato la carne di Grendel. Beowulf e i suoi uomini tornano a Heorot in trionfo, e Hrothgar li premia ancora una volta. Finalmente i Geati possono tornare a casa in Svezia e Beowulf diventa il loro re.

All’inizio della seconda parte, Beowulf regnava da 50 anni e le sue terre prosperavano. Un drago alato viveva in quelle contrade, proteggendo un antico tesoro sepolto centinaia di anni prima. Un giorno, uno schiavo che era stato punito dal suo padrone fugge e trova la grotta in cui il tesoro è sepolto. Per ottenere il perdono del suo padrone, il servo ruba una coppa d'oro e la porta alla sua famiglia. Tuttavia, il drago ispeziona il tesoro ogni giorno e rapidamente si accorge della coppa che manca. Infuriato, il drago sorvola la campagna incendiando tutto con il suo alito infuocato per punire i Geati, colpevoli della sottrazione.
Benchè anziano, Beowulf decide di combattere il drago. Prende 11 guerrieri con se e trova la grotta del drago, ma poi viene lasciato dal suo seguito a combattere il drago da solo. Beowulf scopre ben presto che il suo scudo di ferro non lo proteggerà contro l'alito infuocato del drago. L'eroe sta per essere ucciso quando un guerriero di nome Wiglaf, giovane parente di Beowulf, si precipita in suo aiuto. Con l'aiuto di Wiglaf, Beowulf uccide il drago, ma viene ferito mortalmente nella battaglia. Egli chiede a Wiglaf di tirare fuori il tesoro affinché potesse vederlo prima di morire.
Il corpo di Beowulf è bruciato in una grande pira funeraria su una scogliera a picco sul mare e il tesoro viene sacrificato nel fuoco con Beowulf. Un grande tumulo viene costruito sui resti del fuoco per mantenere viva la memoria del grande re e per fornire un punto di riferimento per i naviganti. Il poema si conclude con una cerimonia di lode per Beowulf.


Centinaia di anni dopo essere stato scritto, quella di Beowulf è ancora una storia molto popolare. Perché? In primo luogo, si tratta di un emozionante e ben raccontata storia di avventura con i mostri spaventosi e raccapriccianti scene di battaglia.
In secondo luogo, Beowulf è un personaggio meraviglioso, un guerriero coraggioso che mostra tutte le qualità eroiche attese da un campione. Rischia la vita per rendere il mondo più sicuro per gli altri, e affronta il suo destino con dignità e coraggio. La storia esplora inoltre la psicologia e le sensazioni di altri personaggi, come ad esempio Unferth, che era inizialmente geloso di Beowulf, e i guerrieri Geat, che sono stati codardi, una volta di fronte al drago. Questo rende realistica la storia.e più vicini a noi i personaggi.
Il racconto può far ragionare il lettore su quanto fragili la fama e la vita possano essere.Come una qualsiasi persona moderna, Beowulf deve trovare un senso al suo mondo, pur accettando il fatto che alla fine deve morire. Va incontro alla sfida e al pericolo con coraggio e determinazione, fiducioso del fatto che il ricordo delle sue gesta lo faranno vivere per sempre.